Salvo Di Grazia – Salute e bugie – Chiarelettere

Quando da piccolo finivo i compiti, mio padre non mi concedeva subito di guardare i cartoni animati: prima dovevo (ma in fondo mi piaceva) leggere un capitolo dell’enciclopedia; forse i più giovani lo considerano uno strumento superato, ma per noi non più trentenni era l’internet dei nostri tempi.

Leonardo Sciascia – Una storia semplice – Adelphi

La telefonata arrivò alle 9 e 37 della sera del 18 marzo, sabato, vigilia della rutilante e rombante festa che la città dedicava a san Giuseppe falegname: e al falegname appunto erano offerti i roghi di mobili vecchi che quella sera si accendevano nei quartieri popolari, quasi promessa ai falegnami ancora in esercizio, e ormai pochi, di un lavoro che non sarebbe mancato.

Massimo Mila – Breve storia della musica – Einaudi

Quando si parla di musica greca, più che alla musica in sé, della quale poco o nulla rimane, si accenna piuttosto alla concezione che della musica ebbero i Greci, concezione trasmessaci attraverso un complesso di notizie leggendarie, storiche o letterarie.

Ella Berthoud; Susan Elderkin – Curarsi con i libri – Sellerio Editore Palermo

Abbandono
Canto della pianura, Kent Haruf
Se subìto presto, l’effetto dell’abbandono fisico o emotivo – ad opera di un padre e di una madre troppo indaffarati per crescervi, o di qualcuno che vi ha detto di portare altrove i vostri capricci e le vostre lacrime, oppure se vi hanno letteralmente affibbiato a un altro paio di genitori (v. Adozione) – può essere difficile da superare.