Giovanni Verga – I Malavoglia – Newton Compton

Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce n’erano persino ad Ognina, e ad Aci Castello, tutta buona e brava gente di mare, proprio all’opposto di quel che sembrava quel nomignolo, come dev’essere.

Sam Kean – Il cucchiaino scomparso – Adelphi

Le parole «tavola periodica» in genere ci fanno venire in mente una specie di poster attaccato a una parete del laboratorio di chimica del liceo, un’infilata di righe e colonne disposte in modo leggeremente asimmetrico che incombeva alle spalle del professore.

Javier Marías – Il secolo – Einaudi

C’è musica nella mia casa per tutto il giorno, ma quando cala la notte non posso impedire che il lago, a volte inferocito e a volte appena crepitante, s’impadronisca di tutto il suono e mi confonda con i suoi movimenti immaginari.

Georges Simenon – L’angioletto – Adelphi

Aveva quattro o cinque anni quando il mondo cominciò a vivere intorno a lui, quando prese coscienza di assistere a una scena reale, i cui protagonisti erano esseri umani che lui era capace di distinguere gli uni dagli altri, di situare nello spazio, in una cornice ben definita.