Tag: Wu Ming
Wu Ming 1 – La macchina del vento – Einaudi
Wu Ming – Proletkult – Einaudi
Wu Ming – L’invisibile ovunque – Einaudi
I due cacciatori scendevano il sentiero che conduceva a casa della donna.
Wu Ming – L’Armata dei Sonnambuli – Einaudi
Adunchi come becchi di rapaci, arrossati dal gelo del mattino, bitorzoluti e tumefatti dal bere.
Wu Ming – Previsioni del tempo – Einaudi
Bologna, 1993 Tempo prima, sull’Appennino, era scappata una pantera nera. Gli studenti avevano occupato facoltà in tutto il territorio nazionale, mandandosi messaggi via fax. Il movimento divenne noto come la Pantera. Il Rock che vendeva era duro, Nirvana, Jane’s Addiction, Pearl Jam. Molecole bagnavano cervelli, tutto veniva recuperato e frullato. Il culto della felicità originava da Wall Street in vibrazioni concentriche, il comparto farmaceuticochimico giganteggiava, surrogato di ministero della difesa tarato sull’individuo, pronto a produrre inusitati implementi in grado di arginare tutte le brutte cose che passano per la mente, Bomba Prozac+, V-2 biochimica dipinta d’arcobaleno, Desert Storm alle spalle, George I e i repubblicani alle spalle.
Wu Ming – Altai – Einaudi
Dalle stanze del palazzo non arrivano rumori.
Wu Ming 4 – Stella del mattino – Einaudi
La linea dell’orizzonte, netta come un taglio di spada, divide la terra dal blu viscoso che la sovrasta.
Wu Ming – Manituana – Einaudi
I raggi del sole incalzavano il drappello, luce di sangue filtrava nel bosco.
Wu Ming 5 – Free Karma Food – Rizzoli
Wang guardò oltre il vetro del parabrezza.
Wu Ming 2 – Guerra agli umani – Einaudi
L’auto arrampica nervosa le prime curve.
Wu Ming 1 – New Thing – Einaudi
Il coro prova nell’aula di una scuola elementare.
Wu Ming – 54 – Einaudi
Non c’è nessun «dopoguerra».
Luther Blisset – Q – Einaudi
Sulla prima pagina è scritto: Nell’affresco sono una delle figure di sfondo.



