Studio del professor Frangipane, in una vecchia casa d’affitto situata in un quartiere popolare (e popoloso: salgono dalla strada voci di zuffe e giuochi fanciulleschi, acuti richiami materni, grida di venditori) di un grosso paese, quasi una città, della Sicilia occidentale.
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Leonardo Sciascia – Candido – Einaudi
Candido Munafò nacque in una grotta, che si apriva vasta e profonda al piede di una collina di ulivi, nella notte dal 9 al 10 luglio 1943.
Leonardo Sciascia – Il mare colore del vino – Einaudi
– Maestà – disse il ministro Santangelo battendo dolcemente un dito sulla spalla di Ferdinando – siamo alle grotte.
Leonardo Sciascia – Nero su nero – Einaudi
La campagna è quest’anno popolata di mostri.
Leonardo Sciascia – Todo modo – Einaudi
«A somiglianza di una celebre definizione che fa dell’universo kantiano una catena di casualità sospesa a un atto di libertà, si potrebbe» – dice il maggior critico italiano dei nostri anni – «riassumere l’universo pirandelliano come un diuturno servaggio in un mondo senza musica, sospeso ad una infinita possibilità musicale: all’intatta e appagata musica dell’uomo solo».
Leonardo Sciascia – Una storia semplice – Adelphi
La telefonata arrivò alle 9 e 37 della sera del 18 marzo, sabato, vigilia della rutilante e rombante festa che la città dedicava a san Giuseppe falegname: e al falegname appunto erano offerti i roghi di mobili vecchi che quella sera si accendevano nei quartieri popolari, quasi promessa ai falegnami ancora in esercizio, e ormai pochi, di un lavoro che non sarebbe mancato.
Leonardo Sciascia – Il Consiglio d’Egitto – Adelphi
Il benedettino passò un mazzetto di penne varipinte sul taglio del libro, dal faccione tondo soffiò come il dio dei venti delle carte nautiche a disperdere la polvere nera, lo aprì con un ribrezzo che nella circostanza apparve delicatezza, trepidazione.
Leonardo Sciascia – Le parrocchie di Regalpietra – Adelphi
C’è gente cui piace «mettere fuori la bandiera rossa al pianterreno e poi salire sopra per vedere che effetto fa», così diceva di sé Edward Carpenter; Carpenter metteva la bandiera rossa al pianterreno e poi prendeva l’ascensore per andarsene in terrazza, le stelle l’armonia lo spirito, non credo che la bandiera rossa gli facesse poi tanto effetto.
Leonardo Sciascia – Porte aperte – Adelphi
«Lei sa come la penso» disse il procuratore generale.
Leonardo Sciascia – Cruciverba – Einaudi
Marcel Caster, Lucien et la pensée religieuse de son temps: «Un pagano letterato del primo secolo, ed anche dell’inizio del secondo, poteva ignorare il cristianesimo; o guardarlo con sprezzante attenzione, giudicandolo come una nuova superstizione orientale che veniva diffondendosi tra il popolo basso.
