Simonetta Agnello Hornby – Camera oscura – Skira

Stridio di freni, sfrigolio di ruote sulle rotaie, poi lenti sbuffi di vapore e infine il fischio acuto del capostazione – il direttissimo Londra-Oxford delle dodici e dieci s’era fermato ansante al binario numero due, i vagoni di prima classe perfettamente allineati davanti alle vetrate dell’atrio della stazione.

Bjørnstjerne Bjørnson – Al di là delle forze umane – Iperborea

ATTO PRIMO (Una stanza umile con pareti rivestite di legno.
Alla parete di destra due finestre, una sopra l’altra a quella di sinistra una porta.
Verso il proscenio, a destra, un letto con la testiera orientata verso la porta. Accanto al letto un tavolino con bottiglie e tazze. Un comò, sedie, ecc.)
Scena Prima (La signora Klara Sang, vestita di bianco, è sdraiata sul letto coperto da un copriletto bianco. Sua sorella, Mrs. Hanna Roberts, è presso una delle finestre.)
Mmrs. Hanna Roberts: «Come splende il sole sulle betulle! E che belle fronde!»

Rex Stout – Alta cucina – Mondadori

Passeggiando su un marciapiede della Pennsylvania Station, dopo essermi asciugato il sudore sulla fronte, mi accesi una sigaretta con la sensazione che nel momento in cui mi fossi finalmente calmato sarei stato in grado di concorrere all’appalto per trasportare la piramide di Cheope dall’Egitto fin sopra l’Empire State Building, a mani nude e in costume da bagno… dopo quello che avevo appena passato.