Larry Linnane era molto contento di avere delle figlie. Si divertiva un mondo insieme a loro, se la spassavano. Il secondogenito era un maschio, e anche quello gli piaceva: avere un figlio e portarlo alle partite di pallone, prima con gli Under 7, poi con gli Under 8, gli Under 9 e così via, fino a quando Laurence, il figlio, gli aveva detto che forse avrebbe giocato meglio se lui fosse rimasto a casa
