Benedetta Cibrario – Lo scurnuso – Feltrinelli

Tommaso Iannacone si svegliò innervosito dal dolore alle mani che peggiorava di mese in mese. Aveva dormito malissimo e si era rigirato sul pagliericcio tutta la notte, addormentandosi una mezza dozzina di volte per risvegliarsi subito dopo – o almeno così gli era sembrato -, ogni volta più stanco più avvilito.