Valeria Parrella – Lettera di dimissioni – Einaudi

In fondo per quello che ne sapevo io la nonna Franca era arrivata in città solo nel 1914, mediana di vari figli. Lei si chiamava Cechov di cognome, e tutti i segni ne portava in quel viso da vecchia che io ricordo bene, talvolta nei miei sogni, con un naso come una pallina e le sopracciglia folte, gli occhi piccoli a proteggersi dalla tormenta delle notti russe.