Franco Montanari – Introduzione a Omero – con un’appendice su Esiodo – Edizioni di storia e letteratura

‘Epica’ è precisamente un termine derivato dal greco antico, che si riallaccia al sostantivo epos (ἔπος), che significa parola e verso, e indica quindi il verso per eccellenza per antichità, diffusione e autorità, cioè l’esametro epico: di conseguenza soprattutto al plurale epe (ἔπη) = versi epici, poema epico; e anche nelle lingue moderne l’uso di ‘epos’ per dire poema o genere epico; e inoltre il termine ‘epopea’, dal greco ἐποποιία = composizione di versi epici, poema epico.

Antonio Manzini – Sotto mentite spoglie – Sellerio Editore Palermo

Ad Aosta proprio sotto le festività era esplosa l’ennesima moda importata e di cui, secondo il vicequestore Schiavone, si poteva in tutta tranquillità fare a meno: i canti natalizi eseguiti da cori eterogenei di anziani sgretolati, bambini, adolescenti brufolosi, donne dimenticate dal tempo, uomini senza più scopi, tutti armati di candele e di una campanella per avvertire l’inizio del solenne concerto.

Antonio Manzini – Le ossa parlano – Sellerio Editore Palermo

Il tribunale penale era sporco e chiassoso, voci rimbombavano per i corridoi, sulle pareti giallognole restavano tracce di nastro adesivo che una volta sostenevano avvisi; avvocati seduti con pile di cartelle sulle gambe parlavano al cellulare, altri, capelli spettinati e sguardo allucinato, correvano come mosche da una stanza all’altra; i bagni alle dieci del mattino si erano già tramutati in cessi, la carta grigia e dura per asciugarsi le mani si disfaceva a contatto con l’acqua, qualche water era già otturato e l’urina sul pavimento di linoleum emanava un puzzo rancido e acido.