Philip Pullman – La bussola d’oro – Salani
Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone – La scala di seta – Sellerio Editore Palermo
Benjamin Stevenson – Tutti in questa banca sono ladri – Feltrinelli
Domenico Musti – Storia greca – Linee di sviluppo dall’età micenea all’età romana – Laterza
Telmo Pievani – L’albero della vita – Introduzione alla filosofia della biologia – Laterza
Franco Montanari – Introduzione a Omero – con un’appendice su Esiodo – Edizioni di storia e letteratura
‘Epica’ è precisamente un termine derivato dal greco antico, che si riallaccia al sostantivo epos (ἔπος), che significa parola e verso, e indica quindi il verso per eccellenza per antichità, diffusione e autorità, cioè l’esametro epico: di conseguenza soprattutto al plurale epe (ἔπη) = versi epici, poema epico; e anche nelle lingue moderne l’uso di ‘epos’ per dire poema o genere epico; e inoltre il termine ‘epopea’, dal greco ἐποποιία = composizione di versi epici, poema epico.Paul Faure – La vita quotidiana in Grecia ai tempi della guerra di Troia (1250 a.C.) – Rizzoli
Fausto Codino – Introduzione a Omero – Einaudi
Antonio Manzini – I tramezzini di Rocco Schiavone – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Sotto mentite spoglie – Sellerio Editore Palermo
Ad Aosta proprio sotto le festività era esplosa l’ennesima moda importata e di cui, secondo il vicequestore Schiavone, si poteva in tutta tranquillità fare a meno: i canti natalizi eseguiti da cori eterogenei di anziani sgretolati, bambini, adolescenti brufolosi, donne dimenticate dal tempo, uomini senza più scopi, tutti armati di candele e di una campanella per avvertire l’inizio del solenne concerto.Antonio Manzini – Il passato è un morto senza cadavere – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Sud America? – Sellerio Editore Palermo
Moses Israel Finley – Il mondo di Odisseo – Pgreco
Moses Israel Finley – Gli antichi greci – Einaudi
Raffaele Cantarella e Giuseppe Scarpat – Breve introduzione ad Omero – Società Editrice Dante Alighieri
Avvicinarsi oggi ad Omero, dopo circa due secoli di «questione omerica», con il solo desiderio di risentirne pura la poesia – ciò che, sia detto una volta per tutte, non vuol dire affatto con gli occhi chiusi o con animo sprovveduto o con preconcetti estetici non meno dannosi che quelli eruditi – è per certo cosa difficile.
















