Moses Israel Finley – Gli antichi greci – Einaudi
Raffaele Cantarella e Giuseppe Scarpat – Breve introduzione ad Omero – Società Editrice Dante Alighieri
Avvicinarsi oggi ad Omero, dopo circa due secoli di «questione omerica», con il solo desiderio di risentirne pura la poesia – ciò che, sia detto una volta per tutte, non vuol dire affatto con gli occhi chiusi o con animo sprovveduto o con preconcetti estetici non meno dannosi che quelli eruditi – è per certo cosa difficile.Cormac McCarthy – Stella Maris – Einaudi
Cormac McCarthy – Il passeggero – Einaudi
Mario Desiati – Spatriati – Einaudi
Mario Calabresi – Il tempo del bosco – Mondadori
Antonio Manzini – Le ossa parlano – Sellerio Editore Palermo
Il tribunale penale era sporco e chiassoso, voci rimbombavano per i corridoi, sulle pareti giallognole restavano tracce di nastro adesivo che una volta sostenevano avvisi; avvocati seduti con pile di cartelle sulle gambe parlavano al cellulare, altri, capelli spettinati e sguardo allucinato, correvano come mosche da una stanza all’altra; i bagni alle dieci del mattino si erano già tramutati in cessi, la carta grigia e dura per asciugarsi le mani si disfaceva a contatto con l’acqua, qualche water era già otturato e l’urina sul pavimento di linoleum emanava un puzzo rancido e acido.Antonio Manzini – Vecchie conoscenze – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Ah l’amore l’amore – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Rien ne va plus – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Fate il vostro gioco – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Pulvis et umbra – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – 7-7-2007 – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Era di maggio – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Non è stagione – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – La costola di adamo – Sellerio Editore Palermo
Antonio Manzini – Pista nera – Sellerio Editore Palermo
Bianca Pitzorno – La sonnambula – Bompiani
Ogni volta che la vedeva sistemarsi con cura, davanti allo specchio dell’andito, quel cappellino fuori moda, modesto, poco appariscente, ad ala stretta, senza nastri né pizzi e fornito di una fittissima veletta che le nascondeva completamente il viso, l’avvocato Antonio Soro non poteva trattenersi dall’osservare con disappunto: “Un’altra volta!”
















