‘Epica’ è precisamente un termine derivato dal greco antico, che si riallaccia al sostantivo epos (ἔπος), che significa parola e verso, e indica quindi il verso per eccellenza per antichità, diffusione e autorità, cioè l’esametro epico: di conseguenza soprattutto al plurale epe (ἔπη) = versi epici, poema epico; e anche nelle lingue moderne l’uso di ‘epos’ per dire poema o genere epico; e inoltre il termine ‘epopea’, dal greco ἐποποιία = composizione di versi epici, poema epico.Franco Montanari – Introduzione a Omero – con un’appendice su Esiodo – Edizioni di storia e letteratura
‘Epica’ è precisamente un termine derivato dal greco antico, che si riallaccia al sostantivo epos (ἔπος), che significa parola e verso, e indica quindi il verso per eccellenza per antichità, diffusione e autorità, cioè l’esametro epico: di conseguenza soprattutto al plurale epe (ἔπη) = versi epici, poema epico; e anche nelle lingue moderne l’uso di ‘epos’ per dire poema o genere epico; e inoltre il termine ‘epopea’, dal greco ἐποποιία = composizione di versi epici, poema epico.