Quando suona il campanello d’ingresso mentre io e Nero Wolfe siamo a cena nella vecchia casa di arenaria sulla Trentacinquesima Ovest, di regola tocca a Fritz andare ad aprire.
Chiara Mercuri – Francesco d’Assisi – La storia negata – Laterza
La sera del sabato 3 ottobre del 1226, frate Francesco è in agonia nel piccolo convento annesso alla chiesetta di Santa Maria della Porziuncola, nella piana umbra, ai piedi del Monte subasio.
Rex Stout – Fer-de-Lance – GialloBeat
Non c’era motivo per cui quel giorno non mi toccasse andare a comprare la birra.
Paolo Di Paolo – Dove eravate tutti – Feltrinelli
Arrivano. Da ogni lato, da ogni fonte ci raggiungono, goccia a goccia riempiono le ore, si precisano.
Georges Bernanos – Diario di un parroco di campagna – Mondadori
La mia parrocchia non si distingue in niente dalle altre parrocchie.
Stefano Rodotà – Democrazia e Costituzione – Castelvecchi
Trentasei anni fa Italo Calvino pubblicò su «La Repubblica» un articolo intitolato ‘Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti’.
Haruki Murakami – Dance Dance Dance – Einaudi
Mi accade spesso di sognare l’Albergo del Delfino.
Dolores Prato – Campane a Sangiocondo – Avagliano
La luce del giorno che si faceva strada a fatica nel cielo nuvoloso scoperse il paese di Sangiocondo tutto imbacuccato nella neve.
Simonetta Agnello Hornby – Caffè amaro – Feltrinelli
Alta e lucida come il carro di santa Rosalia, la Isotta Fraschini saliva rombando lungo la via Grande, una strada che attraversava il paese di Camagni.
Jorge Mario Bergoglio – Amoris Laetitia – Centro Ambrosiano
La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa.
Rex Stout – Alta cucina – Mondadori
Passeggiando su un marciapiede della Pennsylvania Station, dopo essermi asciugato il sudore sulla fronte, mi accesi una sigaretta con la sensazione che nel momento in cui mi fossi finalmente calmato sarei stato in grado di concorrere all’appalto per trasportare la piramide di Cheope dall’Egitto fin sopra l’Empire State Building, a mani nude e in costume da bagno… dopo quello che avevo appena passato.
Bjørnstjerne Bjørnson – Al di là delle forze umane – Iperborea
ATTO PRIMO (Una stanza umile con pareti rivestite di legno.
Alla parete di destra due finestre, una sopra l’altra a quella di sinistra una porta.
Verso il proscenio, a destra, un letto con la testiera orientata verso la porta. Accanto al letto un tavolino con bottiglie e tazze. Un comò, sedie, ecc.)
Scena Prima (La signora Klara Sang, vestita di bianco, è sdraiata sul letto coperto da un copriletto bianco. Sua sorella, Mrs. Hanna Roberts, è presso una delle finestre.)
Mmrs. Hanna Roberts: «Come splende il sole sulle betulle! E che belle fronde!»
Haruki Murakami – After Dark – Einaudi
E’ una metropoli quella che abbiamo sotto gli occhi.
Haruki Murakami – A sud del confine, a ovest del sole – Einaudi
Sono nato il 4 gennaio 1951.






