I soldi sbucarono dal nulla. Nei primi anni del primo decennio del nuovo secolo un’ondata mai vista di soldi investì il mondo. I giornali lo definivano un ‘tsunami di ricchezza’, con un entusiasmo che lasciava poco spazio alla precisione, ma dava un’idea perfetta di come la vivessimo noi del mondo della finanza. Banche d’affari, fondi speculativi, intermediari, creditori ipotecari, banche al dettaglio: riempivano chiunque di denaro. Volevi comprarti una casa? Ci pensavano loro a prestarti il necessario, più qualche altra decina di migliaia di sterline per i tappeti, le tende e l’imposta di bollo e magari, a transazione conclusa, ti restavano anche due soldi per una bella vacanza. Bastava firmare nell’apposito spazio. Non era indispensabile dimostrare di avere un reddito; bastava soltanto metterci una firma.
