Tag: Georges Simenon
Georges Simenon – La casa dei Krull – Adelphi
Georges Simenon – Il passeggero del Polarlys – Adelphi
Georges Simenon – Corte d’Assise – Adelphi
Per gli altri, per tutti i presenti all’infuori di Petit Louis, non accadeva niente di speciale né in cielo né in terra, era soltanto una di quelle ore rosseggianti come se ne vedono spesso la sera a Le Lavandou, allorché nel cielo rinfrescato piomba improvvisa la quiete, cristallizzando gli oggetti e i suoni. Un ricordo abbastanza suggestivo, insomma, da conservare tra le cartoline e le conchiglie. Come si stava bene!
Georges Simenon – La scala di ferro – Adelphi
Georges Simenon – Il Grande Male – Adelphi
Georges Simenon – Il pensionante – Adelphi
Georges Simenon – I clienti di Avrenos – Adelphi
Georges Simenon – I fratelli Rico – Adelphi
Georges Simenon – Faubourg – Adelphi
Georges Simenon – I complici – Adelphi
Georges Simenon – L’angioletto – Adelphi
Georges Simenon – Le signorine di Concarneau – Adelphi
Georges Simenon – Il destino dei Malou – Adelphi
Georges Simenon – Il gatto – Adelphi
Georges Simenon – La pazza di Itteville – Adelphi
Cinquanta chilometri in piena notte, sotto una pioggia battente, senza riuscire a vedere nient’altro che l’alone sfocato dei fari. Tutto sommato, più che ridicoli dovevamo essere patetici, con il motore che ansimava, la 5 CV che traballava sulle ruote deformate, e il vento che tentava di strapparci la capote.
Georges Simenon – Pioggia nera – Adelphi
Georges Simenon – L’assassino – Adelphi
L’intreccio fra la vita di tutti i giorni, i fatti e i gesti abituali, e l’avventura più incredibile era tanto stretto che il dottor Kuperus, Hans Kuperus, di Sneek (Frisia orientale) ne provava un’eccitazione quasi voluttuosa, che gli ricordava, per esempio, gli effetti della caffeina. Come tutti i primi martedì del mese si trovava ad Amsterdam. Si era in gennaio, e il dottore indossava il cappotto foderato di pelliccia con il collo di lontra e, poiché nevicava, sopra le scarpe portava le calosce.















