La città di Milano si colloca in un ampio territorio pianeggiante, anticamente chiamato “Insubria”, racchiuso tra due importanti fiumi affluenti del Po, cioè il Ticino e l’Adda, all’interno dei quali si sviluppa una fitta rete di corsi d’acqua a carattere torrentizio e caratterizzati da un alveo incassato, i più rilevanti dei quali sono il Lambro, il Seveso e l’Olona, e alcuni di minore entità, come il Trobbia, il Molgora, il Nirone e il Tura.Claudio Tognozzi – Storia illustrata dei navigli lombardi – Unicopli
La città di Milano si colloca in un ampio territorio pianeggiante, anticamente chiamato “Insubria”, racchiuso tra due importanti fiumi affluenti del Po, cioè il Ticino e l’Adda, all’interno dei quali si sviluppa una fitta rete di corsi d’acqua a carattere torrentizio e caratterizzati da un alveo incassato, i più rilevanti dei quali sono il Lambro, il Seveso e l’Olona, e alcuni di minore entità, come il Trobbia, il Molgora, il Nirone e il Tura.