Anna Giust – Rachmaninov – Repubblica

Nel 1954 il più autorevole dizionario musicale del mondo, il Grove della Oxford University, alla voce «Rachmaninov» definì la sua musica «ben costruita ed efficace, ma monotona nella consistenza, che risiede soprattutto in armonie artificiale e leziose […] Non sembra probabile che il suo enorme successo possa durare».

Anna Giust – Čajkovskij – Repubblica

Amatissimo dal pubblico di ogni epoca, oggetto di giudizi ambivalenti dalla critica, gran parte della quale ha giudicato l’immediatezza magica della sua musica come «salottiera» e dolciastra, Čajkovskij ebbe in Stravinskij – compositore che in comune con lui sembra avere al massimo la terra natale – il più appassionato difensore di quello che l’autore di Petruška definì il suo «meraviglioso talento».