Due parole per spiegare questo titolo: parlerò dell’esperienza cristiana come di un itinerario, un “cammino” si direbbe oggi in conformità con il linguaggio dell’Antico Testamento: “camminare davanti a Dio” (cf., ad esempio, Gen 17,1 ; 48,15; 2Cr 6,14), o “camminare nelle vie del Signore” (cf., ad esempio, Dt 8,6; 10,12; 11,22; 2Cr 6,31; Sal 81,14). “Itinerario” evoca movimento, e movimento in avanti.André Louf – Consigli per la vita spirituale – Qiqajon
Due parole per spiegare questo titolo: parlerò dell’esperienza cristiana come di un itinerario, un “cammino” si direbbe oggi in conformità con il linguaggio dell’Antico Testamento: “camminare davanti a Dio” (cf., ad esempio, Gen 17,1 ; 48,15; 2Cr 6,14), o “camminare nelle vie del Signore” (cf., ad esempio, Dt 8,6; 10,12; 11,22; 2Cr 6,31; Sal 81,14). “Itinerario” evoca movimento, e movimento in avanti.
