Autore: admin
AA.VV. – I Maccabei – libro secondo – Paoline
Renée Grimaud – Renoir – La felicità di dipingere – Repubblica
François Bayle – Rubens – Il Barocco al suo apice – Repubblica
Sylvie Girard-Lagorce – Modigliani – Il nudo reinventato – Repubblica
Francesco Guccini – Canzoni – Bompiani
Georges Simenon – Il morto caduto dal cielo – e altri racconti – Adelphi
Georges Simenon – Il sospettato – Adelphi
François Bayle – Cézanne – Pensare con un pennello – Repubblica
Stefania Stafutti e Federica Romagnoli – Cina – National Geographic
Giuseppe Flavio – Antichità giudaiche – volume secondo – libri XI-XX – UTET
Nel primo anno del regno di Ciro (era il settecentesimo anno dacché il nostro popolo era stato costretto a emigrare dalle proprie case in Babilonia) Dio ebbe compassione dello stato di schiavitù e della sfortuna di quegli infelici; come Egli aveva predetto loro per mezzo del profeta Geremia, prima della distruzione della Città, che dopo che avessero servito Nebukadnezzar e i suoi successori e sopportato questa servitù per settantanni, Egli li avrebbe riportati nella terra dei loro padri, ed essi avrebbero ricostruito il tempio e avrebbero goduto dell’antica prosperità, Egli concesse loro la promessa.Giuseppe Flavio – Antichità giudaiche – volume primo – libri I-X – UTET
Gianrico Carofiglio – La versione di Fenoglio – Einaudi
AA.VV. – I Maccabei – libro primo – Paoline
Simonetta Agnello Hornby – La Mennulara – nuova edizione rivista e accresciuta – Feltrinelli
Sylvie Girard-Lagorce – Degas – L’arte del movimento – Repubblica
François Bayle – Rembrandt – Il maestro del chiaroscuro – Repubblica
Dopo tre anni di apprendistato nella bottega del manierista Jacob van Swanenburgh (1571-1638), dove apprende i rudimenti del mestiere, Rembrandt torna per qualche mese in quella di Pieter Lastman (1583-1633) nel 1624, per specializzarsi in pittura storica, considerata allora come un genere più elevato.AA.VV. – Giuditta – Paoline
Nell’anno dodicesimo di regno di Nabucodonosor, che regnò sugli Assiri nella grande città di Ninive, al tempo in cui Arfacsad regnava sui Medi a Ecbatana, questi edificò intorno a Ecbatana mura di pietre squadrate della larghezza di tre cubiti e della lunghezza di sei, dando al muro l’altezza di settanta cubiti e la larghezza di cinquanta.

















