José Saramago – Diario dell’anno del Nobel – Einaudi

1 gennaio 1998
Nella notte, il vento ha perso la testa, continuando a girare intorno alla casa, servendosi di ogni singola sporgenza e ogni interstizio per far risuonare la gamma completa degli strumenti della sua orchestra privata, soprattutto i gemiti, i sibili e i ronfi delle corde, intercalati di tanto in tanto dal colpo di timpano di una persiana che sbatteva.

Herbert George Wells – La guerra dei mondi – Newton Compton

Nessuno sul finire del XIX secolo avrebbe creduto che questo mondo fosse sotto minuziosa e attenta osservazione da parte di intelligenze superiori a quelle dell’uomo e tuttavia ugualmente mortali; che ci fosse qualcuno che studiava e analizzava gli esseri umani occupati nelle loro varie faccende con quasi la stessa applicazione con cui un uomo al microscopio esaminerebbe le effimere creature che brulicano e si moltiplicano in una goccia d’acqua.