Mi fanno ridere quelli che, per giocare a carte, si ritirano nei silenziosi anfratti di un Circolo del Bridge e cose consimili, là dove i tavoli verdi sono davvero verdi, i portacenere servono solo per mettere la cenere, si sussurra di quattro fiori e tre picche e i camerieri (di nome Ambrogio od Onofrio) scivolano via come pattinando sul ghiaccio reggendo vassoi colmi di flute di champagne o di cocktail dai nomi esotici.
