Verso la metà d’aprile del 1941, il professore di cultura militare del ginnasio-liceo “Empedocle” di Giurgenti, avvocato Francesco Mormino, principiò, previa autorizzazione del signor preside s’intende, a firriare classi classi per spiegare a noi alunni (io allora andavo in prima liceo), il comu e il pirchì della grande adunata giovanilfascista che si sarebbe svolta a Caltanissetta il 21 di quello stesso mese. E correva voce che a quell’adunata avrebbero partecipato macari avanguardisti e giovani italiane di tutte le altre province siciliane.
