Andrea Camilleri – Il casellante – Sellerio Editore Palermo

Il treno a scartamento ridotto che si partiva dalla stazioni nica nica di Vigàta-Cannelle diretto a Castellovitrano, ultimo paisi sirvuto dalla linea, ci mittiva chiossà di ‘na mezza jornata per arrivari a distinazioni, dato che le firmate previste erano squasi ‘na vintina, a non considerari quelle impreviste dovute a traversamenti di mannare di crape e pecori opuro a qualiche vacca che pinsava bono d’addrummiscirisi ‘n mezzo alle rotaie. I treni in servizio erano come a dù frati gemelli: la locomotiva a carbone col tender che trainava tri vitture passiggeri ognuna con una speci di verandina che di stati viniva addotata di tendine laterali colorate a strisce virdi e rosse per arripararisi dal sole.