Non è micca un lavoro facile, andare a stare in cità.
Autore: admin
Gianni Rodari – Favole al telefono – Einaudi
C’era una volta… … il ragionier Bianchi, di Varese.
AA.VV. – Giobbe – Paoline
C’era nella regione di Uz un uomo chiamato Giobbe. Quest’uomo era integro e retto, timorato di Dio e alieno dal male. Gli erano nati sette figli e tre figlie. Possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento coppie di buoi, cinque asine ed una numerosissima servitù. Quest’uomo era il più ricco fra tutti gli Orientali. Ora i suoi figli solevano celebrare dei banchetti a turno in casa di uno e dell’altro e mandavano ad invitare le loro tre sorelle per banchettare insieme. Terminato il ciclo dei conviti, Giobbe li faceva venire per purificarli; si alzava di buon mattino ed offriva un olocausto per ognuno di essi perché diceva: «Forse i miei figli hanno peccato oltraggiando Dio nel loro cuore». Giobbe soleva fare così immancabilmente.
Joseph Roth – Giobbe – Adelphi
Molti anni fa viveva a Zuchnow un uomo che si chiamava Mendel Singer.
David Grossman – Il libro della grammatica interiore – Mondadori
Aharon si alzò sulla punta dei piedi, per vedere meglio quello che stava succedendo sotto, suo padre e sua madre che uscivano a prendere un po’ d’aria verso la fine di una giornata di caldo soffocante.
Banana Yoshimoto – Kitchen – Feltrinelli
Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina.
Gario Zappi – Racconti fantastici russi – Feltrinelli
Nel maggio dell’anno 17** intrapresi un viaggio alla volta della Germania con il giovane conte N…, mandato colà dal padre per terminare gli studi nella famosa Università di Lipsia.
Mario Rigoni Stern – Arboreto salvatico – Einaudi
Da sempre l’albero ha esercitato sugli uomini sensazioni di mistero e di sacro e il bosco è stato il primo luogo di preghiera.
Paola Capriolo – Il doppio regno – Bompiani
Credo di avere una trentina d’anni: il mio viso è liscio, le guance serbano una traccia della rotondità infantile, tuttavia la fronte è solcata da piccole rughe decise, come se mi fossi spesso dedicata a riflessioni tormentose delle quali non so più ricordare l’oggetto.
Leonardo Sciascia – Le parrocchie di Regalpietra – Adelphi
C’è gente cui piace «mettere fuori la bandiera rossa al pianterreno e poi salire sopra per vedere che effetto fa», così diceva di sé Edward Carpenter; Carpenter metteva la bandiera rossa al pianterreno e poi prendeva l’ascensore per andarsene in terrazza, le stelle l’armonia lo spirito, non credo che la bandiera rossa gli facesse poi tanto effetto.
Hermann Hesse – Francesco d’Assisi – Guanda
Fin dai tempi antichi hanno sempre vissuto sulla terra uomini grandi e magnifici che mai hanno pensato di conquistare la gloria attraverso singole gesta straordinarie o scrivendo poemi e libri.
Joseph Roth – La Cripta dei Cappuccini – Adelphi
Il nostro nome è Trotta.
Emile Zola – Al paradiso delle signore – Rizzoli
Dionisia aveva fatto la strada a piedi dalla stazione di Saint-Lazare, dov’era scesa con i suoi due fratelli dal treno di Cherbourg, dopo aver passato tutta la notte sulle dure panche di un vagone di terza classe.
Francesco Guccini – Cròniche epafániche – Feltrinelli
Il fiume è il fiume per eccellenza, per antonomasia, non c’è Orinoco o Rio delle Amazzoni che tenga.
Paola Capriolo – Il nocchiero – Feltrinelli
Anche quel giorno, nel tardo pomeriggio, si incamminò per il viale in salita.
Pietro Citati – Storia prima felice, poi dolentissima e funesta – Rizzoli
Nell’aprile del 1831, Clementina Sanvitale entrò insieme alle sorelle minori, Paolina e Virginia, nel Collegio Lasagna di Parma.
Paola Capriolo – La Grande Eulalia – Feltrinelli
Vi racconterò ogni cosa, esattamente come si svolse, a cominciare dalla sera in cui la vidi per la prima volta.
Ferdinando Camon – Romanzi della pianura – Garzanti
Il mio è un grande paese ma le case son poche e fuori strada e non ci conosciamo l’un l’altro, anzi i pescatori che abitano a Sud, dove il fiume senz’argini dilaga sui campi e forma un mare in anticipo, quelli nessuno sapeva che esistessero perché non si erano mai mostrati al sole e li ho scoperti io in una delle mie ricognizioni, spingendomi per vie diverse dal solito.
Giovanni Verga – Una peccatrice – Bompiani
Dirò come mi sia pervenuta questa storia, che convenienze particolari mi obbligano a velare sotto la forma del romanzo.
Emile Zola – Germinale – Mondadori
In mezzo all’aperta pianura, sotto un cielo senza stelle, nero d’un nero d’inchiostro, un uomo percorreva, solo, la strada maestra tra Marchiennes e Montsou: dieci chilometri di massicciata che si lanciava in linea retta attraverso i campi di barbabietole,
