Poche notizie preliminari sulla figura di Tutankhamon, il re dal nome noto in tutto il mondo, e quindi meno di ogni altro personaggio storico soggetto alla necessità di un’introduzione informativa.
Il Maestro disse: «Studiare e praticare costantemente quanto appreso non è forse un diletto? Accogliere compagni provenienti da luoghi lontani non è una gioia? Non è forse uomo nobile di animo chi non si preoccupa se nessuno lo conosce?».
Se state leggendo questo libro è perché fate parte di quell’insieme di esseri viventi che appartengono alla specie sapiens, l’unica rimasta del genere Homo.
Il commissario di bordo prese in mano l’ultimo biglietto di sbarco e osservò i passeggeri che attraversavano il molo grigio e bagnato e giravano intorno agli autocarri abbandonati, in un deserto di rotaie e di scambi.
Al loro arrivo in Perù gli Spagnoli trovarono un regno esteso per ben due milioni di chilometri quadrati e con un alto livello di organizzazione chiamato, dal popolo che lo governava, Tahuantinsuyu (“le quattro parti insieme”).
Più di 2.500 anni fa visse in Cina un maestro che cercò di comprendere e trasmettere ai suoi discepoli e ai contemporanei i valori dell’età aurea della civiltà cinese, da secoli perduti inesorabilmente.
Quando mi sono imbarcato a Le Havre, tra le molte immagini della Francia che portavo con me ce n’era una, un semplice ricordo, che inspiegabilmente mi ha accompagnato per tutto il mio giro del mondo e che ho ritrovato intatta sbarcando a Marsiglia.
Gli Etruschi, il loro mondo, le manifestazioni esteriori della loro cultura, hanno, in ogni tempo, suscitato curiosità, interesse e desiderio di conoscenza.
Quando il signor Bilbo Baggins di Casa Baggins annunciò che presto avrebbe festeggiato il suo undicentesimo compleanno con una festa oltremodo sfarzosa, i commenti e i fermenti a Hobbiton si sprecarono.