José Saramago – Diario dell’anno del Nobel – Einaudi

1 gennaio 1998
Nella notte, il vento ha perso la testa, continuando a girare intorno alla casa, servendosi di ogni singola sporgenza e ogni interstizio per far risuonare la gamma completa degli strumenti della sua orchestra privata, soprattutto i gemiti, i sibili e i ronfi delle corde, intercalati di tanto in tanto dal colpo di timpano di una persiana che sbatteva.